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“Un collega della Gruber? Io non vado…”. Mario Giordano, la lezione da applausi dopo gli insulti

Torna sui social il video di Lilli Gruber che deride Mario Giordano. A ridiffondere il filmato ci ha pensato Hoara Borselli in quello che sembra essere un riferimento al caso Fascina-Brunetta. “Questo come lo chiamano a sinistra? Complimento venuto male?”, domanda agli utenti del web. Nel filmato si vede la Gruber dire: “Se faccio un verso sai chi è questo Mario Giordano”. E via con l’imitazione, sbeffeggiando la voce di quello che lei dice non essere un suo collega. 

 

 

Ma non è tutto, perché a tirare nuovamente in mezzo il conduttore Mediaset è Caio Mussolini che commenta: “Che ridere… immagino. Mario Giordano sarà contento di non essere un suo collega…”. Immediata la replica del diretto interessato: “Caro Caio come faccio a essere collega della Gruber. Mica vado in vacanza sulla barca di De Benedetti…”. 

 

 

Proprio sulla questione De Benedetti, Giordano aveva già detto la sua: “Ho una brutta voce, ho un difetto fisico, ma che la regina del politicamente corretto prenda in giro, attacchi una persona sui suoi difetti fisici, ma a che livello sei caduta cara Lilli?”. E ancora: “Se poi, cara Lilli, per essere tuoi colleghi bisogna partecipare alle riunioni dei ricconi del Bilderberg e farsi vedere sugli yatch con De Benedetti, ebbene allora Lilli Gruber sono orgoglioso di non essere tuo collega perché al Bildeberg non vado e sullo yatch con De Bendetti neppure. E questa brutta voce la uso per urlare e cercare di risolvere qualche problema degli italiani”. 

 

 

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