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Lewis Hamilton, “si è rotta”: disastro segreto, ridotto così dopo il Gp in Francia

Secondo in Francia, al termine di una grande gara. Sempre a podio dal Canada, dopo un inizio di stagione difficile non poco. Lewis Hamilton continua a essere un campione a 37 anni, nonostante una Mercedes non all’altezza di Ferrari e Red Bull. Un traguardo — dietro solo alle spalle di Max Verstappen e davanti al compagno di box George Russell — arrivato nonostante il suo sistema di abbeveramento non funzionasse: “Devo innanzitutto ringraziare questo pubblico, il più importante avuto qui — ha detto l’inglese nel parco-chiuso alla fine del GP al Paul Ricard — Una gara difficile, il mio sistema di abbeveramento non funzionava. Senza acqua direi che avrò perso circa 3 kg. Non vedo l’ora di bere sinceramente”.

 

 

 

 

Hamilton sdraiato a terra prima di arrivare sul podio – A fine gara, Lewis era esausto, tanto che prima della premiazione il pilota di Stevenage si è sdraiato al suolo per riposarsi. Una scena che è avvenuta nella stanza dietro al podio, mentre il suo team festeggiava per il risultato. Poi è stato il momento di alzare il trofeo e festeggiare insieme al suo compagno Russell. Per Hamilton, inoltre, l’affidabilità “è fantastica su questa Mercedes — ha detto ancora ai microfoni della F1 dopo la corsa — Senza i ragazzi in pista e in fabbrica non saremmo arrivati al secondo posto”. Ora arriva il GP di Budapest, prima della pausa estiva: “Adoro l’Hungaroring — ha concluso l’inglese — Sono felice di rivedere il pubblico lì. Sarà dura battere Ferrari e Red Bull, ma speriamo di portare aggiornamenti che ci avvicineranno. In gara possiamo quantomeno essere in battaglia”.

 

 

 

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