Categorie
cronaca

Morto Vittorio De Scalzi, il fondatore dei New Trolls: cosa l’ha stroncato dopo il Covid

Il musicista Vittorio De Scalzi, cantante, polistrumentista e compositore noto per aver fondato il gruppo musicale rock progressivo New Trolls, attivo tra il 1967 e il 1997, è morto all’età di 72 anni. De Scalzi era stato colpito da una fibrosi polmonare un mese dopo essere guarito dal Covid. La sua ultima esibizione risale allo scorso 15 luglio a Sanremo con l’Orchestra Sinfonica Sanremese diretta da Roberto Izzo.

 

 

 

 

L’annuncio della scomparsa è stato pubblicato oggi sulla pagina Facebook dell’artista: “Vittorio De Scalzi ci ha lasciato, ha raggiunto la sua Aldebaran. Grazie a tutti per l’amore che in tutti questi anni gli avete dimostrato. Continuate a cantare a squarciagola ‘quella carezza della sera...’ lui vi ascolterà”. Il post è firmato dalla moglie Mara e dai figli Alberto, rapper, e Armanda (la terza figlia, Alice, è morta nel 2005 all’età di trent’anni a causa di una trombosi cerebrale). Domani, lunedì 25 luglio, alle ore 18, presso la sede del Club Tenco – Premio Tenco in piazza Cesare Battisti a Sanremo avrà luogo il funerale in forma laica. “Tutti coloro che vorranno dare l’ultimo saluto potranno farlo fino alle ore 23”, ha fatto sapere la famiglia. 

 

 

 

Nato a Genova il 4 novembre 1949, De Scalzi si avvicina giovanissimo alla musica grazie agli insegnamenti della madre pianista. A metà degli anni ’60 fonda I Trolls con Pino Scarpettini, con il quale incide il singolo Dietro la nebbia. Nel 1966 debutta come solista con lo pseudonimo Napoleone in un disco realizzato per l’etichetta discografica Arc intitolato Vietato ai maggiori di pochi anni. Nel 1967, terminata la breve esperienza de I Trolls, costituisce i New Trolls, gettando le basi per una carriera di successo, caratterizzata sin dall’inizio dall’intento di concentrarsi su un repertorio originale. Con De Scalzi (voce e chitarra), fanno parte del complesso Nico Di Palo (chitarra), Gianni Belleno (batteria), Giorgio D’Adamo (basso) e Mauro Chiarugi (tastiera). Nello stesso anno la band apre i concerti della tournée italiana dei Rolling Stones e suona in jam session con musicisti come Stevie Wonder.

 

 

 

 

All’interno del gruppo De Scalzi è autore di molti brani, tra cui le hit Visioni, Una miniera e Quella carezza della sera. Contemporaneamente il musicista si è impegnato nel lavoro di ricerca sulla musica tradizionale genovese, scrivendo canzoni dialettali. Con la collaborazione di Fabrizio De André e del poeta Riccardo Mannerini, compone i brani del primo album dei New Trolls, il concept Senza orario senza bandiera, di cui Mannerini è autore dei testi e il musicista arrangiatore e produttore. Durante la loro carriera i New Trolls hanno preso parte a sette edizioni del Festival di Sanremo: nell’edizione del 1996 si sono esibiti in coppia con Umberto Bindi interpretando il brano Letti, scritto dallo stesso Bindi con Renato Zero. Parallelamente all’attività con i New Trolls, De Scalzi è stato attivo come autore per altri interpreti, tra cui Mina, Ornella Vanoni e Anna Oxa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.