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La “prof di corsivo”: “Gli adulti non mi capiscono e mi insultano”

Chi è Elisa Esposito – Con i suoi quasi 800mila follower e oltre 27 milioni di like, “la Pröf di Tik Tök” – come ama farsi chiamare – è una star del web, con ospitate in radio e serate in discoteca da special guest. Tutto grazie all’idea, avuta nell’ottobre 2021, di parlare e insegnare il cörsivo, la lingua-caricatura nata per imitare la parlata cantilenata delle ragazze milanesi e diventata un fenomeno social.

Le critiche – Ma il successo, si sa, porta spesso con sé il rischio di essere esposti alla gogna mediatica, soprattutto se si commette qualche strafalcione, come quello in cui è cascata Elisa a fine giugno ha ammesso di non sapere chi fosse Dante. Apriti cielo: Elisa ha ricevuto centinaia di commenti ostili e offensivi, fino alle minacce di morte. L’influencer ha provato a calmare la shitstorm con un video in cui spiegava che la prof di corsivo altro non è che un personaggio: “Nella mia vita di tutti i giorni parlo ovviamente in italiano“, ha chiarito la ragazza.

 

Il rapporto con gli haters – “Ho ricevuto tantissime critiche, più che altro dalle persone più grandi. Qualcuno ha anche pubblicato video per augurarmi la morte, raccogliendo tanti consensi. È stato francamente incredibile” ha raccontato Elisa a Repubblica. Secondo la ragazza a scatenare l’odio social, soprattutto da parte degli adulti, è stata la sua popolarità improvvisa: “Prima non ero così conosciuta e il cörsivœ non era così diffuso. Lo scorso autunno ho guadagnato 300mila nuovi follower in un mese e mezzo, poi sono cresciuta ancora sino a sfiorare quota 800mila. E questo ha probabilmente portato sulla pagina tanti utenti che non sono il mio pubblico, tante persone che non mi conoscevano”. 

 

L’ironia che gli adulti non capiscono – Per Elisa però non saranno certe critiche a farla desistere dal continuare a insegnare l’amato corsivo ai suoi follower: “Penso che se le persone non hanno capito, è un problema loro e non mio. Io vado avanti per la mia strada, e fin quando funzionano, continuerò a creare questi contenuti”.

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