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La “mossa del freddo”, occhio alla benzina: cosa accade al distributore

Nonostante i prezzi sui carburanti sono in calo per il terzo giorno consecutivo, gli automobilisti farebbero bene a segnarsi qualche piccolo trucco per risparmiare. Prima cosa è bene cercare il marchio con i prezzi inferiori nella propria zona. Poi è bene tenere sotto controllo l’orologio: fare rifornimento la mattina presto, quando le temperature dell’ambiente e del suolo sono basse, fa sì che il carburante (stoccato sotto terra) sia meno denso. Un vero e proprio “trucco del freddo” che permette di avere più benzina e diesel allo stesso prezzo. 

 

 

Non solo, perché bisogna tenere a mente che erogare più lentamente con la pistola erogatrice, crea meno vapore e il carburante entra effettivamente in forma liquida all’interno del serbatoio. E ancora, non conviene fare rifornimento quando si è in riserva, e in generale dopo che il serbatoio si svuota oltre la metà. Il motivo? Se la quantità di benzina o diesel è inferiore a quella dell’aria, il combustibile tende a evaporare più in fretta.

 

 

Infine, quando le cisterne sotterranee dell’area di servizio vengono riempite dai camion, è meglio non fare rifornimento. In quell’istante il combustibile viene mescolato, e le sedimentazioni che si formano sul fondo tornano a galla. Il rischio è quello di riempire il serbatoio con diesel e benzina “sporchi”.

 

 

 

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