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L’Ax Armani sbanca alla Unipol Arena, Virtus Bologna ko al primo atto della finalissima

Uno a zero per Milano. L’AX Armani sbanca il parquet della Unipol Arena per 66-62 portandosi sull’1-0 nella serie della finale scudetto, togliendo il vantaggio del fattore campo alla Virtus Bologna campione uscente.

Olimpia sempre avanti, nel primo tempo di un possesso di palla, con due punti di margine all’intervallo, poi in fuga nel terzo periodo con il massimo vantaggio sul 45-32 con i canestri a raffica del trio Shields-Datome-Rodriguez, prima del prevedibile rientro dei bianconeri di Bologna che risalgono fino al 57-59 a quattro minuti dalla fine ma sbagliano con Hackett i liberi del pareggio e da quel momento smettono di segnare.

Bentil e Datome rilanciano Milano sul 63-57 e Hall la chiude dalla lunetta all’ultimo giro di lancette, con Bologna che si riavvicina sul 62-66 con un siluro di Teodosic quando ormai restano solo 17 secondi da giocare. Milano vince con merito, ma la serie è appena iniziata e giovedì sera si torna di nuovo in campo a Bologna per gara 2.

“E’ stata una partita molto dura, equilibrata, con percentuali basse, ma noi credo che abbiamo avuto la solidità per stare sempre davanti e così abbiamo anche vinto, anche se è stata soltato una partita di una serie che potrebbe diventare molto lunga”, ha analizzato a fine gara il tecnico milanese, Ettore Messina.

Soddisfatto anche Gigi Datome: “Non è stata una partita bellissima, ma abbiamo vinto, ma è solo la prima. Specie sotto canestro è stata durissima, quello che adesso non dobbiamo fare è essere soddisfatti di averne vinta una qui. Anche venerdì dovremo andare in campo arrabbiati, tesi e decisi a ripetere una gara di questa intensità. Tecnicamente invece c’è tanto che possiamo ripulire e migliorare. Ma ripeto è solo una partita”.

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