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Diretta Scatta l’ora dell’asse Nato-Giappone: ecco che cosa cambia nella guerra e perché è un pessimo segnale

La guerra si combatte senza quartiere. I russi continuano la loro avanzata a Est e tentano di sfondare nelle linee ucraine. L’esercito di Kiev provava rispondere colpo sul colpo con una resistenza di posizione utilizzando le armi inviate dall’Occidente. Intanto Mosca fa sapere di aver trasferito almeno mille soldati ucraini in Russia come prigionieri per effettuare delle indagini su quanto accaduto sul campo di battaglia. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky fa sapere che i russi sono in stallo in Donbass e annuncia l’uscita di un suo libro sui crimini di guerra. 

Ore 6.48 Nato pronta a maggiore cooperazione con Giappone
 Si intensifica la cooperazione tra la Nato e il Giappone, in risposta all’esacerbarsi del conflitto in Ucraina e ai timori di un processo di destabilizzazione nella regione dell’Indo-Pacifico. Se ne è discusso nel corso della visita di due giorni a Tokyo dell’ammiraglio Rob Bauer, presidente del Comitato militare della Alleanza nordatlantica, che ha incontrato il ministro della Difesa nipponico Nobuo Kishi in concomitanza con le esercitazioni militari nel Mediterraneo a cui partecipano anche le Forze di autodifesa giapponesi.

Ore 2.25 Rabbino capo di Mosca fuggito da Russia
 Il rabbino capo di Mosca, Pinchas Goldschmidt, è fuggito dalla Russia dopo essere stato sottoposto a pressioni per sostenere l’invasione dell’Ucraina. Lo rende noto Avital Chizhik-Goldschmidt, giornalista negli Stati Uniti e nuora dell’autorità religiosa ebraica.

Ore 01.15 Zelensky: “Le forze russe non hanno fatto progressi nel Donbass” e annuncia uscita libro su orrori di guerra
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, nel suo video notturno, ha affermato che le forze russe non hanno fatto progressi significativi nella regione orientale del Donbass nell’ultimo giorno. Sempre nel video il presidente annuncia l’imminente uscita di un volume dal titolo ‘Libro dei carnefici’ nel quale sarebbero raccolte le prove degli orrori commessi dai russi durante quella che Putin ha sempre definito un’operazione militare speciale.

Ore 00.58 Mosca: più di mille prigionieri di Mariupol trasferiti in Russia per indagini
Più di 1.000 soldati ucraini che si sono arresi nella città di Mariupol sono stati trasferiti in Russia per indagini: lo ha riferito l’agenzia di stampa Tass ha citato una fonte delle forze dell’ordine russe.

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