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“Letta e Meloni? Una zona grigia”. Alessandro Sallusti svela il caos, ecco cosa succede davvero

Si parla di guerra e di politica nello studio di Otto e mezzo su La7. Anche oggi a presentare e moderare il dibattito c’è Giovanni Floris, che sostituisce Lilli Gruber positiva al Covid e dunque costretta a casa. Tra gli ospiti della trasmissione anche il direttore di Libero Alessandro Sallusti, che parlando di Matteo Salvini ha detto: “Lui ha avuto un’infatuazione per Putin ma nella sostanza non era così diversa da quella avuta dalla cancelliera Merkel”.

 

 

 

E in effetti della Merkel si è tornati a parlare proprio nelle scorse ore. L’ex cancelliera ha rotto il silenzio sulla guerra in Ucraina, esprimendo solidarietà agli aggrediti. Tutti però non hanno potuto fare a meno di notare come nel suo discorso non sia mai stato fatto il nome del presidente russo. Cosa che ha fatto sorgere non pochi dubbi. Tornando all’attualità, poi, Sallusti ha spiegato: “Tutti negli ultimi 20 anni hanno considerato Putin un interlocutore affidabile“.

 

 

 

Il direttore di Libero, infine, ha sottolineato quanto sia confuso il periodo che stiamo vivendo: “Santoro dice le stesse cose di Salvini, Letta le stesse cose della Meloni. Siamo in una zona grigia che sta disamorando l’opinione pubblica, che invece ha bisogno di segnali chiari e univoci, siamo nel pieno del marasma”.

 

 

 

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