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Nuda, il blitz e le urla sul red carpet. Festival di Cannes choc, diretta interrotta | Guarda

Durante il Festival di Cannes, nel red carpet del film Three Thousand Years of Longing di George Miller, un episodio alquanto inaspettato ha interrotto le sfilate dei vip. La protagonista in questione è una donna, la quale è riuscita ad arrivare nuda sul tappeto rosso. Il suo corpo era dipinto con la bandiera ucraina e con il colore rosso a simboleggiare il sangue delle vittime del conflitto. 

 

 

 

L’episodio è durato brevi attimi perché la sicurezza dell’evento l’ha prontamente presa di peso e trascinata fuori dalle scene. I fotografi, però, sono riusciti a riprenderla anche se gli uomini della security hanno cercato di coprirla. La scritta sul corpo della donna era: “Stop raping us” ovvero “Smettetela di violentarci”. Inevitabilmente le scene della protesta della donna stanno facendo il giro del mondo. 

 

Ecco le immagini della donna durante la sua protesta:

 

Questo è l’ennesimo riflesso della guerra presente anche in un evento così apparentemente lontano come il Festival di Cannes. Prima le manifestazioni ufficiali di solidarietà con il popolo ucraino, poi la diretta con il collegamento nella serata inaugurale con il presidente Zelensky. E ora la protesta di questa donna. D’altronde il delegato Frémaux aveva dichiarato: “Qui a Cannes sono tutti benvenuti. A parte Putin“.

 

 

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