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Sapete da chi prendono i soldi gli ecologisti duri e puri di Extinction Rebellion? Un bel corto circuito

Sorpresa: il patron del fondo avvoltoio che più nel 2021 è ingrassato sui guai mondiali è un personaggio che poi reinveste i soldi così guadagnati per assistere bambini e per finanziare proteste contro il cambiamento climatico. Inglese, classe 1966, figlio di un meccanico e della segretaria di uno studio legale, studi alla University of Southampton e alla Harvard University, quattro figli, Sir Chris Hohn ha una fortuna da 5,9 miliardi di dollari chelo classifica al rango 472 della famosa lista di miliardari di Forbes. Come ha fatto tutti questi soldi? Con una abilità diabolica in investimenti e speculazioni. Il Tci da lui diretto ha infatti fama di essere un hedge fund particolarmente aggressivo: “hedge” letteralmente significa in inglese siepe, l’hedging è un termine inglese del linguaggio finanziario che definisce una strategia volta a tutelare un investimento a termine da possibili imprevisti, per il fatto che molti hedge fund su questi imprevisti ci sguazzano una traduzione corrente in italiano è quella di fondi speculativi, ma non manca appunto anche quella di fondi avvoltoio.

 

Nel suo curriculum il Tci ha molte vicende: quando forzò alle dimissioni il direttore della Borsa Tedesca, quando costrinse a dividersi la banca olandese Abn Amro, quando tentò una scalata alla giapponese J-Power, quando appoggiò Mittal in un’opa ostile a Ancelor, e quando fu condannata dopo aver provocato un crollo in Borsa della Csx. Insomma, siamo dalle parti di Gordon Gekko. Al contrario però del nobile Dottor Jekyll che di notte si trasformava nel malvagio Mister Hyde, Sir Chris Hohn quando esce dalla Borsa sveste i panni di Gekko per diventare un misto tra Madre Teresa e Greta Thunberg. Tci, infatti, è sigla di The Children’s Investment Fund Management, e il fine originario dei suoi incassi è finanziare The Children’s Investment Fund Foundation: fondazione per assistere i bambini poveri in tutto il mondo. Ma ora Hohn si è messo a finanziare pure Extinction Rebellion (Xr). «Un movimento internazionale, “dal basso”, nonviolento, fondato in Inghilterra in risposta alla devastazione ecologica causata dalle attività umane» che «chiama alla disobbedienza civile nonviolenta», è la sua autodefinizione. Altra nota organizzazione benefica che si occupa di fame e povertà nel mondo è Oxfam, un cui rapporto ha appena denunciato come mentre i 10 più ricchi del pianeta con la pandemia hanno raddoppiato il proprio patrimonio, il 99% della popolazione mondiale si è invece impoverita.

 

Per ragioni evidentemente analoghe, anche i 20 gestori di hedge fund con più successo nel 2021 hanno avuto un profitto record di $ 65,4 miliardi per i propri clienti. Ma quello che ha guadagnato più di tutti è stato appunto Tci, che lo scorso anno ha realizzato un guadagno di 9,5 miliardi di dollari, secondo la classifica annuale di Lch Investments. Con 44 miliardi di dollari di asset, Tci è noto nella City e a Wall Street come uno degli investitori più aggressivi, e nel 2021 ha realizzato un guadagno del 23,3%. Sono 36,5 miliardi di dollari da quando è stato istituito. Hohn però si è pagato solo 152 milioni di dollari l’anno scorso: meno di un terzo dei 475 milioni di dollari ricevuti l’anno precedente. Ha invece investito oltre 4 miliardi di sterline per i bambini e adesso è diventato anche il più importante donatore individuale a Xr, che ha organizzato proteste in tutto il mondo. «L’umanità sta distruggendo in modo aggressivo il mondo con il cambiamento climatico e c’è un urgente bisogno che tutti noi ci rendiamo conto di questo fatto», ha spiegato quando questa sua nuova attività è stata rivelata. 

 

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